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Quando il trasporto aereo civile diventò una realtà diffusa e si legò definitivamente al mercato turistico, una delle prime ed immediate conseguenze fu un graduale ma piuttosto costante abbassamento dei prezzi al consumo. Se oggi siamo tutti in cerca di biglietti low cost e le tariffe delle compagnie maggiori ci sembrano esorbitanti è forse perché abbiamo più o meno dimenticato che negli anni settanta un viaggio aereo era un servizio di lusso, che pochi potevano permettersi. In seguito, anche in virtù degli investimenti operati nel settore, ed al conseguente miglioramento tecnologico, le compagnie sono state in grado di acquistare aerei più economici, più efficienti e relativamente meno usurabili, e questo ha generato un abbassamento sostanziale del prezzo d’offerta. Oggi quelle tariffe sono nuovamente percepite come carissime ad hanno generato una forte domanda per una fornitura del servizio più economica: questo è stato possibile con efficienza più o meno a partire dalla seconda metà degli anni novanta con la comparsa delle compagnie low cost e la progressiva informatizzazione delle infrastrutture di settore.
Come si Abbassa il Prezzo di un Biglietto?
Perchè alcune compagnie sono capaci di offrirvi la stessa tratta che potreste acquistare da una compagnia di bandiera ma con ribassi che superano spesso il cinquanta per cento? I fattori che contribuiscono sono diversi: innanzitutto se ci fate caso le low cost operano quasi esclusivamente su voli continentali, mentre le major mantengono salda la loro leadership sui voli trans-oecanci. Questo significa che le low cost fanno voli più brevi, ma perché? Perché in questo modo possono impiegare vettori più piccoli, che conseguentemente consumano di meno, ma soprattuto far rientrare a casa tutto il personale di bordo entro il termine dell’orario di lavoro, evitando così di dover pagare onerosi extra ai piloti ed alle hostess per soggiorni all’estero e servizi notturni.
Una seconda ragione che permette alle low cost di essere tali è il fatto che di norma non hanno alcun distaccamento commerciale o punto vendita, ed affidano invece tutto il settore vendite alla rete, tagliando anche in questo caso drasticamente i costi. Il metodo messo in piedi dalle low cost è risultato così efficiente che anche le grandi compagnie si sono ormai completamente adeguate per poter rimanere competitive sulle stesse tratte: se ci pensate bene, un gesto che solo una decina di anni fa era normale, cioè recarsi in un’agenzia di viaggi per comperare un biglietto aereo, è oggi del tutto obsoleto. Vi collegate al sito della compagnia che avete scelto ed acquistate direttamente da loro, risparmiando anche la commissione che applicherebbe il tour operator.
Esiste un’ultima strategia di marketing che vale la pena di citare riguardo i biglietti aerei, l’overbooking, che letteralmente significa sovra-prenotazione. In pratica le compagnie tendono per ogni volo a vendere più biglietti dei posti effettivamente disponibili sul vettore. Questo permette loro di metterne in vendita una buona parte con largo anticipo, anche mesi, con il risultato di poter programmare con più esattezza tutti i dati contabili dei mesi a venire. Diminuendo il rischio d’impresa per le compagnie, diminuisce anche per noi il costo del biglietto: ormai sappiamo tutti che più in anticipo si prenota il biglietto e più si risparmia. Vi chiederete: possibile che non rimane mai nessuno a terra visto che vendono piiù biglietti? In realtà questa eventualità è più rara di quanto possiate immaginare, e quando accade, le compagnie sono pronte ad offrirvi posti sul volo successivo, rimborsi parziali o, meglio ancora, punti per i loro programmi di fideilizzazione frequent flyer, quelli che in Italia si chiamano comunemente Mille Miglia dal nome del programma Alitalia.
Quanto Costa Volare?
Abbiamo fatto per voi un esperimento per dimostrarvi quanto possano in realtà variare le tariffe: abbiamo confrontato i prezzi di diverse compagnie per un viaggio andata /ritorno Roma-Milano della durata di tre notti e quattro giorni, cercando il biglietto con tre giorni di anticipo. Quello che abbiamo osservato è che i prezzi delle grandi compagnie non sono ancora del tutto assestate ai livelli delle low cost, e che le variazioni di prezzo dipendono essenzialmente dalla fascia oraria prescelta e dalla domanda per quel determinato giorno a quella determinata ora. Nel nostro caso quasi praticamente tutti gli operatori presentavano variazioni di prezzo del venti-venticinque per cento tra una fascia oraria e l’altra, anche se i prezzi di partenza erano, come detto, piuttosto lontani. Il prezzo più basso delle low cost si aggirava intorno agli ottanta-novanta euro, arrivando fino ai centocinquanta, mentre le compagnie maggiori partivano dai centocinquanta per superare e raggiungere tranquillamente i duecento euro.
Le Fasce Orarie.
Ricordate dunque: non basta scegliere la compagnia giusta, bisogna anche pensare la propria partenza intelligente. Vi basterà osservare attentamente gli orari dei voli. Rimanendo sul nostro esempio Roma-Milano, la giornata sembra coperta più o meno interamente: dalle sette di mattina alla undici di sera con un voli a distanza di un’ora per ogni compagnia, il che si traduce in diversi voli l’ora. Se confronterete i prezzi e gli orari potrete notare che le tariffe salgono per quei voli per cui c’è maggiore domanda, ovvero per quelli utili ad arrivare in tempo per le “attività produttive” come recarsi al lavoro o presenziare ad una riunione, o semplicemente tornare a casa per l’ora di cena. Insomma, se sarete in grado di modificare un po’ la vostra routine quotidiana forse potrete risparmiare qualche euro.